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Campagnano e l’antiquariato


Campagnano e l’antiquariato

24.11.2011

Piccolo gioiello medioevale, circondato dalle campagne del Parco regionale di Veio, questo fine settimana ospita il maggiore mercato dell’antiquariato del Centro Italia.

 
LA STORIA
Il territorio di Campagnano, dopo essere stato a lungo conteso tra etruschi e romani, vede i secondi prevalere sui primi: a partire dal III secolo a.C. diviene infatti dominio dei romani che qui vi edificheranno un piccolo tempio dedicato a Bacco, da cui prenderà il nome la Valle di Baccano (ad Baccanus, per l’appunto). Sempre all’epoca romana – nella sua fase di maggior splendore – risale la Mensio ad Vacanas, un’ampia stazione di posta per il ristoro dei viaggiatori e il cambio dei cavalli, attiva ancora nel medioevo e visibile  tutt’oggi.
Con la decadenza di Roma le campagne dei dintorni vengono via via spopolate, fino a quando, tra l’VIII e il IX secolo, non sono destinate all’agricoltura e passano sotto il controllo del Papato.
A partire dalla fine dell’anno Mille anche questa zona vive l’esperienza dell’incastellamento: gli abitanti dei piccoli borghi si concentrano sulle rocche e creano borghi dortificati. È poi il Medioevo il periodo più rigoglioso per la città, grazie anche alla lunga e florida signoria della famiglia Orsini.

 
DA VEDERE
Particolarmente suggestivo è l’intero borgo medioevale, nel quale si conservano intatti  edifici e monumenti dell’epoca. Si accede alla parte più antica della città attraverso la monumentale Porta Romana, di origine settecentesca, poco oltre la quale si arriva al Palazzo Venturi (ora sede del museo Archeologico, dell'Archivio Storico e della Biblioteca Comunale, di un centro culturale permanente). Alle spalle del Palazzo l’ampio Parco Venturi; poco distante, su piazza Cesare Leonelli, si affacciano il neogotico Palazzo Municipale e la cinquecentesca Chiesa del Gonfalone, con la caratteristica Torre dell’Orologio. Al centro della piazza, la Fontana dei Delfini attribuita al Vignola.
Dietro il municipio si apre il vero e proprio nucleo medievale, il quartiere «Castello», con le sue torri (molte delle quali trasformate in abitazioni), la cinquecentesca edicola della Fontana Secca e la coeva Collegiata di San Giovanni Battista con la maestosa torre campanaria barocca del 1602.

Campagnano si trova all’interno del suggestivo Parco di Veio, meta perfetta per una passeggiata autunnale.

COSA FARE
Il mercato dell’antiquariato

Domenica 27 novembre, come ogni ultima domenica del mese, vi attende a Campgnano il più importante mercato d'antiquariato e artigianato del Centro-Sud. Piazze e strade del borgo medievale sono invase da antiquari, collezionisti, artisti, artigiani; tra mobili, argenterie, ceramiche, stampe, tappeti, marmi, cristalli, gioielli, orologi, juke-box, antiche radio, grammofoni… c’è da soddisfare tutti i gusti! Non mancano poi banchi con prodotti alimentari alternativi, come prodotti naturali e biologici,  e un variegato artigianato artistico.

 
DOVE MANGIARE
Ristorante Iotto, corso Vittorio Emanuele 96, tel: 06.9041746
Ristorante Il Postiglione, via Cassia antica 15, tel: 06.9041214

 
COME CI SI ARRIVA
Dal Grande Raccordo Anulare prendere la SS2bis Cassia Veientana-Viterbo, uscire al km. 29 in direzione Campagnano.

 
PER SAPERNE DI PIÙ

www.comunecampagnano.it