Sei in: Home page > Notizie ed Eventi > La mobilità alla prova del futuro

Notizie ed Eventi

La mobilità alla prova del futuro


25.11.2019

Dal numero di ottobre 2019 di Settestrade

Sostenibile, accessibile, ecorazionale. Su queste parole chiave dovranno ruotare le prossime scelte di mobilità. È questa in sostanza la conclusione programmatica che è risultata al termine della prima fase di incontri dello scorso luglio nell’ambito dei lavori dell’Osservatorio “Muoversi con Energia” voluto dalla Fondazione Filippo Caracciolo. Un progetto ambizioso, animato dalla volontà di fornire alle ai decisori politici e ai cittadini un quadro il più possibile chiaro sui cambiamenti in corso, mirato a mettere a sistema le molteplici expertise e i punti di vista di tutti quegli attori che contribuiscono a modellare il senso in cui la mobilità sta andando: dall’Unione Petrolifera, all’Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), al CNR, all’ENEA fino all’RSE ed altri ancora.

Dalla discussione sono emerse alcune conclusioni condivise: la transizione sostenibile verso una mobilità ecorazionale si presenta come un fenomeno necessario, in grado di contribuire all’abbattimento delle emissioni nocive in atmosfera sia a livello locale che su scala globale. Sarà però un processo graduale che dovrà tener conto dei contesti economici e sociali in evoluzione, considerando da questo punto di vista le ricadute sul settore industriale e sul panorama geopolitico. Ad oggi poi non è facile azzardare previsioni sui futuri scenari della mobilità, data la velocità a cui procede la tecnologia: in questo senso la neutralità tecnologica può essere una risposta concreta, promuovendo un mercato in cui coesistano le diverse tipologie di carburanti e di alimentazione, da quelle tradizionali all’idrogeno passando per l’elettrico. Fronte, quest’ultimo, che ha riscontrato evidenti progressi e che ora attende ulteriori avanzamenti circa la capacità delle batterie. Sarà inoltre fondamentale riflettere sulla questione dell’approvvigionamento delle materie prime necessarie alla produzione degli accumulatori e delle stesse batterie. Un altro punto decisivo per uno sviluppo energetico armonico è quello che concerne la comunicazione: bisognerà veicolare attentamente le informazioni in tema di soluzioni energetiche per evitare confusione tra i decisori pubblici e i consumatori. Da qui deriva l’importanza di realizzare un set informativo oggettivo e imparziale che sia in grado di orientare la collettività e i futuri acquirenti verso l’adozione di scelte ecologicamente consapevoli e mature.

In conclusione, la missione essenziale per il mondo della mobilità e dei trasporti sembra essere quella di coniugare, rendendoli compatibili, i due fattori che condizionano l’evoluzione del settore: da un lato la prevista crescita del fabbisogno energetico e dall’altro il non più procrastinabile raggiungimento di obiettivi in campo di sostenibilità ambientale. La sfida, per nulla semplice, è lanciata.